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Maggio 9, 2019

Igiene orale: come lavarsi i denti

Il titolo suona provocatorio, ma in clinica si presentano quotidianamente bocche di ogni tipo; da ragazzini consci di non toccare mai spazzolino e dentifricio ad arzilli vecchietti che giurano di lavarsi i denti 3, 4, 5 volte al giorno ma che sicuramente accumulano più placca che anni.

La colpa della loro igiene orale?

Per alcuni è la saliva, per altri è l’alimentazione o lo stress. Sbagliato.

Tutti pensano di usare correttamente lo spazzolino, ma se avete sofferto di carie almeno 2 o 3 volte nella vostra vita, la risposta è una: non sapete usare correttamente lo spazzolino.

 

Detto questo tranquilli, non è la fine del mondo. La tecnica si può perfezionare, basta seguire i seguenti accorgimenti.

 

Questione di tempo, non di forza.

Un importante studio dell’agenzia americana Kleiner Perkins Caufield & Byers afferma che passiamo più di 2 ore al giorno davanti al cellulare.

2 minuti invece, è il tempo da impiegare per spazzolarsi i denti (lingua compresa).

Moltiplicato al numero di volte che bisogna lavarsi i denti (3) si ottiene un totale di 6 minuti al giorno per avere una tempistica corretta. 

 

In parole povere, nello stesso tempo che si impiega nel vedere un video di gattini su YouTube o di osservare il profilo Instagram del proprio/a ex fidanzato/a si può ottenere un sorriso più bianco e sano. Alla faccia del proprio ex.

 

Più originale la tecnica, peggiore il risultato

Ognuno si lava i denti a modo suo e ciò comporta a sistematici errori.

 

 

Una tecnica efficace ed universalmente riconosciuta dalla comunità scientifica esiste e si chiama “tecnica di Bass modificata”.  Ecco un semplice video di come funziona.

 

Coadiuvanti

Dentifricio e collutorio incrementano l’efficacia dello spazzolino grazie a particole abrasive e composti minerali.

Il filo interdentale e lo scovolino sono imprescindibili per ridurre carie tra dente e dente e prevenire patologie come la gengivite.

Info e contatti: Dr. Marco Rizzetto Stubel